INDIPENDENZA SCOZZESE. Dalla Stampa internazionale le posizioni per il NO

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Il prossimo 18 settembre si terrà l’importante referendum sull’indipendenza della Scozia dalla Gran Bretagna, mentre in autunno si dovrebbe tenere quello per l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. In una  Europa, alle prese con la crisi e con processi economici che rischiano di decretarne il declino sul piano geo-politoco, torna ad affacciarsi prepotente forte il vento dell’indipendentismo. Cosa significa? Per provare a capirlo pubblicheremo una serie di prese di posizione pubblicate sulla stampa internazionale in questi giorni, a partire dal caso scozzese. Cominciamo con il punto di vista contrario al referendum espresso da due ex premier britannici, il conservatore John Major e il laburista Gordon Brown. Traduzioni di Michela Onofri

 

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CASSINO, DE PAOLIS (SEL): FIAT SCIOLGA NODI SU FUTURO

“Siamo a pochi giorni dalla riapertura dei cancelli della fabbrica Fiat di Cassino e ancora vige la massima incertezza sul destino dei lavoratori. Una situazione estremamente difficile visto che dall’inizio dei lavori per la ristrutturazione dello stabilimento,
finalizzati a consentire una riorganizzazione del processo produttivo (e che
dovranno terminare il 15 di settembre) ancora non è stata fatta alcuna
comunicazione ai lavoratori”. Lo dichiara in una nota Gino De Paolis,
capogruppo Sel Regione Lazio.
“Stiamo parlando di tanti lavoratori dell’impianto, ma

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LA NATO BEVE CHAMPAGNE E PUTIN CONDUCE IL GIOCO

“The Guardian” di Simon Jenkins

dalla Rubrica “Sguardi sull’Europa”  (traduzione Michela Onofri)

2 settembre 2014

Il summit assurdamente sfarzoso di questa settimana della NATO non poteva essere fatto in un momento peggiore. Si tratterà della dimostrazione pubblica dell’impotenza di chi ritiene di essere l’alleanza più potente del mondo.
A Vladimir Putin, nemico storico, è stato concesso di progettarne l’umiliazione. Mente, lancia intimidazioni, agisce con prepotenza, ignora tutte le sanzioni.

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PIANO CASA. DE PAOLIS (SEL): SODDISFAZIONE PER GLI ODG

Con l’approvazione della Pl 76, la prima delle due che costituiscono il Piano Casa, abbiamo soprattutto raccolto le osservazioni avanzate dal Mibac, garantendo norme più stringenti sul piano della tutela ambientale. E’ il risultato di un lavoro e di un dialogo aperto tra l’assessorato regionale competente e lo stesso Ministero.

In questo quadro, c’è particolare soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno allegato alla legge, di cui sono primo firmatario, e che è stato sottoscritto da quasi tutti i capogruppo di maggioranza e opposizione. L’Odg si riferisce in particolare al comma 5 dell’art 1, dove si parla della realizzazione di impianti di compostaggio, anche in deroga alle classificazioni di zona del ptp o del ptpr, subordinando la decisione all’esito di una apposita conferenza dei servizi, della procedura della valutazione di impatto ambientale, con il coinvolgimento, che ci convince moltissimo, dei consigli comunali interessati all’intervento.

Con l’ordine del giorno approvato si vincola ancora di più questa opportunità consentendo impianti di capienza totale massima di 25.000 tonnellate/annue. La filosofia che sottende a questa norma è quella della responsabilizzazione dei territori sulla gestione dei rifiuti. In questo modo, infatti, da una parte si incoraggia la formazione di consorzi tra comuni vicini e in situazioni simili per chiudere il ciclo dei rifiuti, dall’altra si ostacola in modo concreto ulteriore consumo di suolo.

Bene inoltre l’approvazione dell’Odg che porta anche la mia firma e che impegna il presidente Zingaretti e l’assessore Refrigeri ad avviare, visto l’altissimo valore paesaggistico, le procedure per l’apposizione del vincolo di “monumento naturale” all’area del lago dell’Ex Snia a Roma.

Come gruppo di Sinistra Ecologia Libertà abbiamo, quindi, votato favorevolmente a questa legge, con la consapevolezza che la seconda legge che costituisce il Piano Casa, la n 75, oggetto dei lavori del Consiglio subito dopo la pausa estiva, rappresenta sicuramente il testo più articolato, anche con maggiori criticità. Siamo altrettanto sicuri che il dialogo che abbiamo, insieme al nostro partito, già aperto con l’assessore competente Michele Civita e il lavoro che faremo in Consiglio ci consentirà di trovare la giusta sintesi.

 

Gino De Paolis, capogruppo Sel Regione Lazio